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DIARIO DI UN VOLATILE ETNOLOGO

Discussione in 'Storie davanti al fuoco acceso' iniziata da CorvoBlu, 4. Ott 2018.

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  1. Aquila della notte

    Aquila della notte Forestiero

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    Ho letto anche i capitoli precedenti, e posso solo dire che è una piacevolissima lettura
     
  2. CorvoBlu

    CorvoBlu Colono

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    Addì 13/11/18
    • Caro diario, di ritorno dal mio viaggio istruttivo, nel gelato nord estremo, ho sentito bisogno e impulso di crearmi nuove sfide, di mettermi alla prova, e dimostrare a me stesso di essere in grado di sapermela cavare in ogni circostanza, visto che il mondo da me conosciuto in infanzia è ormai sparito, è solo un lontano sogno ancestrale di uomini ormai spariti, come se non fossero mai vissuti. Io non voglio che il nuovo sistema di vita occidentale dominante orma in tutto il mondo, mi tagli fuori. Dopo i mille lavori appresi e svolti grazie ai compagni amici e cittadini di Osteria, ai quali devo tutto il mio sapere, ho deciso anche se molto a malincuore, (il mio periodo come abitante di Osteria numero uno, è stato meravigliosamente bello, pieno di stimoli, istante per istante, non posso che averne un ricordo estremamente felice ed emozionante di ogni attimo li trascorso).di abbandonare la meravigliosa città, con la promessa di non dimenticare mai la profonda amicizia che mi lega a tutti i suoi abitanti, e che se avranno bisogno di me sanno come rintracciarmi, e che non mi tirerò mai indietro per loro.
    • Pensando di essere ormai decisamente esperto nei segreti dell' arte muratoria, appresa passando intere giornate ad edificare ville, riparar ei mulini e tutti gli altri lavori di ingegneria e architettura, ho deciso anche io finalmente di fondare la mia tribù, ma stavolta non di tende fatte pali in legno e pelle, ma ho iniziato dalle fondamenta, ho capito come preparare cemento e calce e sto edificando in mattoni e cemento. Voglio vedere fin quando riesco a spingermi e far prosperare questa tribù della casa di pietra, come ho chiamato il mio piccolo centro da me appena edificato. I primi 2 giorni di lavoro, è stato molto faticoso, intere giornate in solitaria passate interamente ad edificare, ma già da ieri mi si sono uniti 2 splendidi concittadini, (io preferirei chiamarli membri della tribù) sono sicuro che altri prima o poi si uniranno, e con il loro aiuto faremo qualcosa di bello per la mia nuova tribù.
    • Ora nuove sfide mi aspettano, è la prima volta che mi trovo a gestire una città, ma lo farò con la promessa che il mio impegno per ciò che sarò in grado di fare sarà massimo, e propenso tutto a soddisfare i bisogni di tutti i membri che a questa tribù ha e avrà. Lavorerò sodo per raggiungere un solo grandioso obbiettivo, non far mancare nulla a chi sarà con me e essere un leader giusto, rettò e impeccabile moralmente.
    • Con la speranza di realizzarlo, questo mio ambizioso obbiettivo, amico diario, ti rimando alle prossime cronache della nuova città Tribù Casa Di Pietra, e degli alleati di Osteria, che potranno considerare questa città una vera e propria gemella e fratelli e compagni i suoi cittadini.
    • Intanto la mia nuova Tribù, s'è già arricchita con 2 interessanti cittadini, alemarga, un colono del nuovo mondo proveniente dalle terre Italiane, che come ho avuto modo di apprendere sono ricchissime di cultura, storia e arte, da lui spero di apprendere molto riguardo la storia del loro mondo europeo e delle differenze tra i vari regni che lo popolano. Miss Liberty è una ragazza francese, viene da quella che è definita la più romantica città d'Europa, una terra che ha oltre il continente ormai un vasto impero, dei territorri d'africa, la terra dei nostri schiavi, e dei lontani mondi d'oriente chiamati asia. Da lei sto piano piano arrendendo la lingua francese, credo si trovi bene ad osteria, è un costruttore molto abile, mi aiuta ea edificare e mi insegna continuamente nuove tecniche di costruzione, con strumenti sempre nuovi. Penso che questa tribù con i suoi cittadini sarà destinata a lasciare un segno, e non sarà solo una rapida meteora.
    • Come dicono gli europei chi vivrà vedrà, e di ogni vicenda e, mia/nostra esperienza, su questo diario se ne troverà per sempre memoria.
     
    Ultima modifica: 13. Nov 2018
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  3. Jack Pratrosky

    Jack Pratrosky Novizio

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    sei un tenerone Corvo! continua così Thumbsup
     
  4. CorvoBlu

    CorvoBlu Colono

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    Addì 19/11/18

    Caro diario, sono ormai nove giorni che è nata la Tribù Casa Di Pietra, ho iniziato a lavorare di gran lena per fondare questa mia piccola tribù, partito in solitaria, lavorando senza sosta e con idea precisa di ciò che voglio realizzare,, siamo già arrivati a 9 abitanti, non posso lamentarmi di come procede il lavoro per l'edificazione di questa mia nuova tribù.
    Tutto nasce da una mia riflessione, per noi popoli autoctoni, che sempre abbiamo vissuto in armonia con la natura, per noi che avidità era una parola priva di significato e sconosciuta, l'impatto con la comunità europea è stato un trauma profondo, la gran parte della mia gente non ha mai superato è per questo destinata, se va bene a una vita magra, ed emarginata.
    Una mentalità che ormai posso affermare di ben conoscere e per la quale al meglio il mio senso d'adattamento m'ha ingegnato ad apprendere ed imitare, tutta dedita e propensa solo allo sfruttamento, della natura, del prossimo, di ogni risorsa che si possa con i dollari acquisire, non potrà che portare ad una società fortemente distopica, e nel mio piccolo tutto questo lo voglio evitare. Con questo obbiettivo primario ho fondato la mia piccola tribù. Nella speranza che la tribù non sia altro che una grande famiglia allargata, dove i bisogni di ogni singolo vengano dal gruppo soddisfatti, e per i quali ogni membro sia chiamato al sacrifico per il gruppo, consapevole che mai sarà lasciato solo. Questo è lo spirito con cui nasce la tribù, e che questo sia il principio guida di ogni suo membro. Il sapore familiare, le riunioni intorno ad un falò acceso, le serie discussioni delle difficoltà e dei bisogni di ogni singolo componente della società, non sono inutili perdite di tempo, ma sono la bandiera e il vessillo di questa mia tribù, e l'empatia la sua più alta morale.
    Ho unito la Tribù, alla alleanza della città di cui facevo parte, una alleanza di gente Malridotta, malridotta non tanto per incapacità, inedia o pigrizia nel evolvere verso la massima aspirazione di questo mondo, che si può descrivere nei valori fondanti di questa nuova società, ricchezza, successo, potere. Malridotta forse per quel che riguarda le massime aspirazioni della società d'occidentale, d'accordo, ma questa alleanza che comprende molti elementi dal cuore generoso, che dell' empatia fanno fiera bandiera, si stanno lavorando lottando contro tutto e tutti, per una società differente, stanno lavorando per un mondo utopico ed idilliaco, e se tutto il mondo ci remerà contro il nostro sogno di un ideale mondo, continuerà, superando ostacolo dopo ostacolo.
    Se per una idea si vive, nulla potrà rendere vuota una esistenza anche se il tempo la renderà breve. Un sogno non relegato all' ego di se stessi è l'aspirazione più profonda e grande che l'umano possa concepire. Sentirsi parte del tutto, il bisogno di chi mi sta accanto è il mio medesimo, se come dicevano i nostri sciamani antichi, la divisione è solamente una parte fondamentale per vivere questa vita materiale che è pura illusione, tutto è specchio, ogni singola individualità umana, animale e vegetale, non è che un singolo riflesso, di Manitù che in se stesso ci farà fare presto esperienza del TUTTO.
    Continuando a lavorare per il mio sogno, caro diario conto di tornare ad aggiornarti presto.
     
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  5. Aquila della notte

    Aquila della notte Forestiero

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    sono molto curioso di leggere come prosegue la storia
     
  6. Guinan

    Guinan Forestiero

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    "Terminato il pasto m'appresto a passare la notte nella tenda di Sorriso Di Luna, per la gioia mia e della mia amata, che questa notte la sua schiusa e delicata rosa, profumata di rugiada mi regala."


    sembra un romanzo di Liala
     
  7. CorvoBlu

    CorvoBlu Colono

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    Mai letto nulla della Odescalchi, ma. Poiché Liala è stata protetta e amante del vate D'Annunzio e del Vaate ho letto parecchio, può essere che io possa aver tratto ispirazione. D altronde, Gabriele era noto per le sue tante amanti e per i suoi amanti, tra questi il famoso danzatore nudo Alberto Spadolini. Che fu poi l amante della compagna di D Ali.
     
  8. CorvoBlu

    CorvoBlu Colono

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    Addì 234/11/18
    Ed eccomi nuovamente a raccontarti, amico diario. La tribù edificata in stile città occidentale, sta crescendo bene, nuovi membri si sono uniti in questi ultimi giorni, ho grande stima in 2 costruttori, manyshucu e una signorina libera, che stanno mostrandosi validissimi aiuti per migliorare le costruzioni della città.
    Con loro il rapporto è di amicizia stretta e profonda. I rapporti con l'alleanza sono decisamente buoni, in particolare il mio profondo legame di amicizia e stima verso tutti i cittadini di Osteria.
    Con la signorina libera, è nata una profonda amicizia, viene da una zona del continente europeo differente di quella della maggior parte di questi coloni avventurieri, e non parla la lingua che ormai conosco così bene, ma nonostante non parliamo lo stesso idioma,
    l'empatia d'una profonda e sincera amicizia supera ogni linguistica barriera.
    Continuo ad avventurarmi spesso nel' territorio della cittadina di Tombstone, per prendere parte alle avventurose risse quotidiane che li avvengono costantemente, lo faccio sia per mettere alla prova le mie capacità di apprendimento strategico, sia perché attratto dai premi che di tanto in tanto si vincono.
    Ed è proprio a Tombsotone che questo volatile algonchino di tanto in tanto subisce degli episodi di intolleranza. Nonostante con la gran parte delle persone con cui gioca queste particolari sfide di tattica, coraggio e tecnica di combattimento, c'è un cordiale rapporto, fatto di tolleranza, scherzi e civile dialettica,
    e qui che ogni tanto gira tronfio qualche strano personaggio
    che ti richiama e rimarca ogni minimo errore con saccente prosopopea.
    Nonostante questi rari e superbi soggetti, nulla mi toglierà il gusto di continuare a prendere parte a questi giochi strategici e a migliorarmi, poiché sta diventando stimolante anche l'impegnarsi a comprendere strategie che noi indigeni mai avremmo considerato.
    Ed ora, prima che ritorno ad assaporare il calore d'un camino acceso, del familiare soffice tocco d'un materasso, il profumo di pulite lenzuola del letto, l'atmosfera lieta delle quattro mura della mia nuova casa, l'odore e il fumo dolce d'un pasto da preparare caldo in cucina,
    , lascio il cavallo libero al pascolo, e mentre m'appresto ad osservare il cangiante gioco di colore, provocato dalla luce di questo sole che dietro le dune sta andando a morire, apro le tue pagine caro diario, tentando di raffinare le parole per descriverti in maniera vivida ogni mia più profonda emozione, dalla pietas avvertita nell' osservare gli occhi d'un condannato che muore, alla meraviglia delle scoperte nei racconti sugli stili di vita di quelle lontane terre al di la del grande orientale mare chiamato Atlantico Oceano.,
     
    Ultima modifica: 23. Nov 2018
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  9. CorvoBlu

    CorvoBlu Colono

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    Addì 28/11
    Caro diario, dopo la nascita della tribù, ho lavorato molto duramente e, su consiglio di Lilly ho fondato il forte. So che non durerà molto, le altre città della alleanza
    non hanno intenzione di condividerlo, sapendo che questo ci esporrà ai cruenti assalti delle città di Indiana ally. Pur sapendo che presto ci sarà aspra battaglia e che il forte verrà perso a breve, noi alacremente ci lavoreremo su, finché questo resterà anche poco nelle mani della tribù, darà alla nostra cittadina prestigio e rimarrà punto strategico fondamentale. Dopo intere giornate passate senza posa ad edificare il forte ed ampliare la città, mi godo una breve sosta al saloon. Chiedo ad Henry non la solita birra, lavorando giorno e notte in questo inizio inverno, nelle mie ossa s' è incuneato crudo il freddo. Faccio incetta delle bevande più calde che Henry riesce a tirar fuori dal bancone e dopo essere tornato dalla cucina del locale avendole riscaldate, mi avvio verso il tavolo occupato dall' amico Waupiee. Mi racconta della carestia che sta attanagliando il suo popolo, del rischio di morte d' inedia per i bimbi e gli anziani del suo popolo. Senza perder tempo mi propongo d' esser d'aiuto. Viaggero' a sud verso il suo villaggio con l' intenzione di insegnare loro l'arte dell' agricoltura. Da quando il bisonte gli europei han quasi estinto, per il mio popolo le scelte son rimaste solo due, o sparire dalla storia o adattarsi a questo nuovo mondo, assorbendone usi e costumi fino in fondo. Nulla più rimane dell'animale che a noi dava la vita, fornendoci nutrimento, riparo da freddo, materiale da costruzione d'utensili d'uso quotidiano grazie alle ossa.
    Prima di affrontare questa mia nuova impresa, passo a far visita al villaggio indiano qui vicino. La lunga assenza dagli occhi, da cuore, dal corpo caldo della mia amata Sorriso Di Luna, si fa sentire appieno, cavalcò veloce con la grande speranza d'abbracciarla presto,che invade il mio cuore. Arrivato al villaggio indiano metto al corrente Aquila Eterna del villaggio indiano più a sud affamato e del mio progetto. Lui d'accordo con me mi dice, che la cosa migliore sia che dallo sciamano l'impresa mi faccia propiziare. Raggiungo veloce Re Delle Lucertole per spiegargli sommariamente il mio progetto, lui risponde che benché gli spiriti non siano amanti dell'infrangersi delle tradizioni antiche in un caso così estremo mi verranno in soccorso e aiuto. Ci accordiamo per il rituale in tarda serata, e allontanandomi, veloce raggiungo la tenda della mia amata. Ho intensione di trascorrere il resto della giornata avvinghiato al corpo di Sorriso Di Luna. Al chiarore di luna mi avvio verso il luogo dove due falò ardono rischiarando il buio della sera. Il rituale sta per iniziare, s'alzano lentamente, salendo sempre più in volume, ipnotici ritmi di tamburi, Scalciano ritmici i danzatori in movimenti sinuosi. Io mi ritrovo guidato da Re Delle Lucertole a salmodiare strane litanie. Il mio ultimo ricordo è il rosso bagliore e lo
    Screpitio del ceppo consumato dal fuoco del falò acceso. Mi risveglio al mattino abbracciato a Sorriso Di Luna, e sapendo che presto sarò nuovamente via ci godiamo l'intera mattina a dare ristoro a un cuore ormai abituato a lunghe settimane di sofferenza per la nostra lunga, reciproca assenza. Assicuratomi dell' esito positivo del rituale, ringrazio prontamente Re Delle Lucertole, lascio con un abbraccio fraterno Aquila Eterna, monto il mio nero stallone e verso sud inizio a cavalcare incontro a queste mie imprese, aspettando sempre nuove avventure.
     
    Ultima modifica: 29. Nov 2018
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  10. Aquila della notte

    Aquila della notte Forestiero

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    Bello come sempre, come continuerà la storia?
     
  11. HomerJay81

    HomerJay81 Forestiero

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    Me ne ero persi un po' ma adesso avendo tempo o recuperato!
    Grande corvo...belle le tue storie!
    Buon proseguimento! E in bocca al lupo col forte!