Jack Brown

Discussione in 'Storie davanti al fuoco acceso' iniziata da n3ssuno, 29. Lug 2017.

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  1. n3ssuno

    n3ssuno Novizio

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    Visto che a molti piace leggere, e io anche se non sono tanto bravo a scrivere, non avendo tanto da fare, ho buttato giù due righe. Speriamo che vi piaccia.


    Jack Brown

    Un bagliore nel buio

    Alben city è una cittadina di un migliaio di abitanti situata quasi al centro del texas vicino al lago abilene, in continua espansione dato che si è sparsa la voce che qualcuno abbia trovato dell ‘ oro nelle vicinanze, e questo ha portato, e continua a portare, molta gente a trasferirsi da queste parti, gente di ogni tipo, anche criminali, giocatori d ’ azzardo e pistoleri.

    Erano appena scoccate le 22:00 quando dalla porta del saloon entra un uomo ben vestito con la faccia di uno che aveva cavalcato per tante miglia. La gente presente nel saloon non prestò molta attenzione al suo ingresso, e
    l ’ uomo, appoggiando il cappello sul bancone, chiese un whisky doppio al barista e una camera se disponibile.

    Il barista rispose mentre versava il whisky : << Si la camera c’è e costa 30 $ a notte da pagare in anticipo.>>

    L ‘ uomo senza fare una smorfia rispose : << Ok la prendo. >>

    Il Barista nel prendere i dollari chiese : << Il suo nome e cognome per favore ?>>

    E l’ uomo rispose con voce ferma e decisa : << Jack Brown. >>

    Appena pronunciato il suo nome, la gente presente nel saloon si girò di scatto, alcuni lasciarono il saloon e andarono via di fretta e furia, e al barista tremarono le mani.

    Ma chi è Jack Brown ?

    Jack Brown è un cacciatore di taglie, 40 anni, fisico roccioso, bell’ aspetto ed elegante, intelligenza fuori dal normale, e nota poco trascurabile; maledettamente veloce con la pistola, gira voce che non molto tempo fa una banda di ladri di cavalli, composta da cinque farabutti, fu sorpresa proprio da lui con le mani nel sacco, e ancor prima che uno di loro tirasse fuori la pistola dalla fondina, avevano già una palla piantata in fronte, per questo sono in molti a cambiare strada appena lo vedono, anche perché di solito sembra che abbia la calamita per attirare guai.

    Il barista, con voce tremante chiese : << Mr Brown, si trattiene molto ? >>

    E Jack rispose : << Non saprei ne parliamo domani. Vorrei fare un bagno caldo si può ? >>

    Il barista rispose : << Ma certo Mr Brown faccio subito preparare l’acqua e appena pronta la avverto. >>

    Ok rispose Jack Brown chiedendo un altro whisky appoggiandosi sul bancone girandosi verso la sala.

    Un Uomo alzatosi da un tavolo, si avvicinò al banco e con voce sommessa chiese :

    << Mr Brown posso prendermi cura del suo cavallo ? Ho la stalla proprio qui accanto, per pochi dollari

    Lo rimettiamo a nuovo. >>

    Ok rispose Jack Brown ringraziandolo, fallo mangiare gli consigliò mettendogli nel taschino 10 $ .

    L ‘ acqua è pronta Mr Brown disse il barista.

    E Jack prendendo il suo cappello che aveva appoggiato sul banco, con un secco : ( ci vediamo domani buonanotte), si avvio su per le scale per andare a fare un bagno caldo prima di andare a letto, e dalla sala una voce con tono minaccioso disse : << Sempre se ci arriva a domani. >>

    Jack senza neanche fermare il suo incedere con voce ferma rispose: << Ramirez, quella cicatrice sotto l’ occhio si vede ad un miglio di distanza, vuoi che ti ricordi come te la sei procurata qui davanti a tutti ?>>

    Ramirez si alzò dal tavolo ed usci di corsa fuori, mentre qualcuno a stento tratteneva una risata.

    Ramirez e Jack si conoscono bene, la cicatrice sotto l’ occhio è stato un regalo di Jack, un giorno in un saloon ebbero un diverbio, e Jack con un colpo di bottiglia lo marchiò per sempre, Ramirez gli ha promesso che prima o poi gli avrebbe ricambiato la cortesia, mentre Jack non aspetta altro che Ramirez si guadagni una taglia per andarla a riscuotere; lui questi individui li considera come depositi bancari, aspetta che si gonfino un po per poi andarli ad incassare.

    La mattina seguente Jack scese abbastanza presto:

    Buongiorno Mr Brown disse il barista, dormito bene ?

    Jack rispose : << non mi posso lamentare anzi confermo la camera anche per oggi. >>

    Ok mr Brown rispose il barista buona giornata.

    Jack si recò nell’ufficio dello sceriffo Smith.

    Jack : << Buon giorno sceriffo che movimento abbiamo in questi giorni ? >>

    Smith : << Lei chi sarebbe mi scusi ? >>

    Jack : << Mi scusi, mi presento, mi chiamo Jack Brown e sono un cacciatore di taglie e sono qui perché

    So che in questi giorni c’è del movimento da queste parti, tipo diligenze assaltate e ruberie

    Varie, sa dirmi qualcosa ? >>

    Smith : << Si, forse ha dimenticato la cosa più importante, e se rimane qualche giorno qui potrebbe

    Anche darci una mano, sempre che non abbia altro da fare. >>

    Jack : << Di cosa si tratta sceriffo, se la cosa è interessante, e per interessante sa a cosa mi riferisco

    Sono sempre disponibile.>>

    Smith : << Certo che capisco a cosa si riferisce, e in questo caso le interesserà sicuramente. I fratelli

    Miller ….>>

    Jack : << I fratelli Miller !! >>

    Smith : << Precisamente mr Brown, hanno preso di mira la nostra banca, e sembra che a breve vogliano

    Derubarla, quindi se riuscisse a beccarli lei, io sarei lieto di pagarle la taglia, così mi leverebbe da
    questo impiccio .>>

    Jack : << Certamente sceriffo, non mi lascio scappare una opportunità del genere, mi tratterrò in città

    Fin quando non li avrò stanati, rimaniamo in contatto se ci sono novità allora , arrivederci.>>

    Smith : << Arrivederci mr Brown ci può contare. >>

    Jack, appena uscito dall’ ufficio dello sceriffo, prese il cavallo e decise di fare un giro di

    perlustrazione, i tre fratelli Miller, se hanno deciso di farsi la banca, non dovrebbero essere molto

    lontani pensò, meglio giocare d’ anticipo.

    Rimase fuori tutto il giorno aspettando che scendesse la notte in modo che la luce di un fuoco

    Sarebbe stato più visibile, e la pensata non fù male, perché ad un tratto in lontananza scorse un bagliore nel buio, e in modo molto furtivo, si avvicino per osservare meglio, avevano scovato un bel posticino per nascondersi i fratelli Miller, ma chi sa cosa cercare, di solito sa anche dove cercare, e per Jack non fu molto difficile trovarli.

    Ad un certo punto Jack pensò : ( Aspetterò che si faccia l ‘ ora del caffè magari si distraggono un po

    E mi daranno una possibilità, altrimenti la vedo dura.)

    Ad un tratto succede una cosa incredibile, mentre uno prepara il caffè, gli altri due si stanno pulendo la pistola; segno che il colpo è per domani, ma anche un occasione da non perdere, ed infatti :

    Jack : << Mani ben in vista fratellini, tu fermo altrimenti ti faccio un terzo occhio; in fronte però,

    spostati accanto agli altri due e butta verso di me l’ artiglieria senza fare scherzi.
    Adesso lega le mani dietro la schiena ai tuoi fratellini….>>

    Ma in quel momento uno dei due che erano seduti, tira fuori una pistola da sotto la coperta, e Jack in un nanosecondo, lo fredda con una palla in fronte, redarguendo gli altri due.

    Jack : << Certo che siete molto furbi, prima tenete il fuoco forte in modo che vi si vede da molto lontano, poi in due vi pulite la pistola, e quel furbone che è morto, con una pistola puntata che fa ? tira fuori la pistola, vi facevo più intelligenti. >>

    Jack : << Adesso voi due, se non volete fare la stessa fine fate come ho detto e senza perdere tempo.>>

    I due mormorando e imprecando obbedirono, e dopo aver legato sul cavallo il fratello vivo, e quello appena ammazzato, venne il suo turno.

    Jack : << Ok adesso in ginocchio e mani dietro la schiena. >>

    Jack dopo averlo legato come un salamino sul cavallo, si mise in viaggio verso la città.

    Arrivò che era quasi mezzanotte direttamente nell’ufficio dello sceriffo.

    Smith : << Mr Brown come mai a questa ora da queste parti ? >>

    Jack : << Sceriffo vi ho portato un regalino. >>

    Smith : << Non mi dica che è quello che penso io mr Brown ? >>

    Jack : << Penso proprio di si sceriffo, venga fuori con me. >>

    Smith : << Per la miseria mr Brown due sono ancora vivi !?! >>

    Jack : << Infatti, io le ho parlato di regalo >>

    Smith : << Bill, John venite a prendere i nuovi ospiti e sbatteteli dentro, mentre per l ‘ altro se ne occuperà il

    becchino.
    Venga dentro mr Brown che le faccio il mandato per riscuotere i soldi domani in banca. >>

    Jack : << Certamente sceriffo non aspetto altro così posso andare a dormire. >>

    Smith : << Ecco mr Brown, sono 12.000 $ firmi qui e se vuole può andare. >>

    Jack : << Ok sceriffo, grazie, ci vediamo, credo di trattenermi qualche altro giorno in città, buona notte. >>

    Smith : << Mr Brown, più rimane in città, e meglio è per noi, come sa qui arriva gente ogni giorno, e qualcuno che ci da una mano, è il benvenuto; Buona notte anche a lei. >>

    Jack prese il suo cavallo, e si avviò verso la locanda dove era alloggiato, passando dallo stalliere a cui avrebbe affidato il suo cavallo, d ‘ altronde anche lui il suo sporco lavoro lo aveva fatto, e meritava di riposare.

    Oggi la giornata è stata dura ma ne è valsa la pena, e domani ci sono altre situazioni da affrontare, quindi per oggi può bastare, meglio andare a dormire.
     
    A lilien, Indio Black e Ruslancic piace questo elemento.
  2. Indio Black

    Indio Black Esploratore

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    Molto bravo, aspetto il seguito Thumbsup
     
  3. n3ssuno

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    Grazie per l ' incoraggiamento :)
     
  4. n3ssuno

    n3ssuno Novizio

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    Jack Brown Parte 1

    Una bella sorpresa



    Jack sveglio di prima mattina scese giù.

    Jack : << Buongiorno Henry >>

    Henry : << Buongiorno mr Brown si trattiene ancora per qualche giorno ? >>

    Jack : << Si ho ancora qualcosa da fare in città, anzi sa a che ora arriva di solito la diligenza ? >>

    Henry : << Si mr Brown, arriva alle 10:30 circa di ogni lunedì - mercoledì - e venerdì >>

    Jack : << Ok grazie, io rientro domani, oggi sto tutto il giorno fuori. >>

    Henry : << Ok buongiorno mr Brown. >>

    Jack era venuto fin qui per dare la caccia a dei rapinatori di diligenze che a quanto pare
    sono imprendibili, riescono sempre a farla franca, e la gente è terrorizzata perché ogni
    corsa viene presa di mira da loro, e fino ad oggi la legge non è riuscita a fare nulla.
    Jack prese il cavallo e si recò nella città più vicina dove poter prendere informazioni
    sugli spostamenti della diligenza, dettagli su percorso e fermate.

    Dopo alcune miglia di cavallo, Jack arrivò a Baldook la città dove c'e l'ufficio della
    società della diligenza, e per prima cosa pensò giusto di fare visita al saloon dove poter
    bere un whisky per dissetarsi e chissà magari incontrare qualcuno che possa tornare utile
    al suo lavoro. Appena entrato si accorse che era un posto molto affollato, e questa era
    cosa molto buona, si avvicinò al banco e chiese un whisky.

    Tra tutte le persone che frequentavano il saloon, a catturare la sua attenzione furono due
    uomini che avevano una discussione molto accesa, messi in disparte in un angolo, Jack prestò
    attenzione senza dare nell'occhio per cercare di capire di cosa si trattasse. Anche se la cosa
    poteva non essere utile alla sua indagine; Jack non riusciva proprio... a farsi i fatti suoi.
    La discussione tra i due si accende sempre di più, tanto che uno dei due comincia anche ad
    usare le mani grsticolando molto animatamente, e con molta discrezione gli si avvivinò ancora
    un po.

    Tom : << Ascoltami bene e non voglio più ripetermi, Tu domani devi spostare il bestiame giù a valle
    intesi ? devi fare come ti diciamo, altrimenti ti finisce male.>>

    Jerry : << Ma signore come faccio io, il padrone vuole che tenga li le bestie, non posso di testa mia
    cambiargli posto, come faccio, mi manda a casa e rimango senza lavoro.>>

    Tom : << Lo sai che quello non capisce un tubo di come si gestisce una mandria, sei tu l'esperto
    inventati una scusa, noi da li non possiamo prendere la mandria, e se non possiamo, tu il
    tuo stupido lavoro lo perderai lo stesso, perché ti mando dal creatore, quindi domani devi
    spostarla o sarai morto.>>

    Jack vide Tom andare via di corsa, mentre Jerry era nella disperazione più totale, allora
    si avvicino al suo tavolo e si sedette.

    Jack : << Ciao Jerry tutto a posto ? - ti vedo un po giù di corda..>>

    Jerry : << Cosa vuole lei e chi è ? - io non la conosco.>>

    L'uomo fa per alzarsi, e Jack lo afferra per un braccio.

    Jack : << Stai seduto e tranquillo, ti conviene, sono qui per aiutarti, e tu puoi aiutare me
    non so se hai capito bene, quel tipo non scherza affatto, ed il mio aiuto può solamente
    farti bene.>>

    Jerry : << Ma lei ha ascoltato tutto allora ?! - sono completamente nei guai.>>

    Jack : << Stai tranquillo, ti aiuterò a tirarti via da questo impiccio e non dovrai preoccupartene
    più, basta che mi dai alcune informazioni, e fai quello che ti dirò io, ed il gioco è fatto.>>

    Jerry : << Si signore, ma lo ha detto pure lei che quel tipo non scherza, come può aiutarmi lei ? >>

    Jack : << E' il mio lavoro fidati, so quello che faccio, non preoccuparti. In quanti sono ? >>

    Jerry : << In tre, e vogliono spostata la mandria perché altrimenti servono altri uomini per portarla
    via, e loro lavorano solo in tre. >>

    Jack : << Benissimo, allora farai come ti hanno detto, sposterai la mandria a valle; adesso portami sul
    posto.>>

    I due escono dal saloon, e si avviano sul posto dove verrà spostata la mandria, in modo
    da poter studiare bene un piano. Appena arrivati, Jack scrutò tutta l'area circostante.

    Jack : << Ok Jerry mettila verso quella zona, in modo che siano costretti ad entrare da li, e saranno
    fregati, da qui sono sotto tiro, e si ha una bella panoramica.>>

    Jerry : << Ok mr Brown io domani mattina sposto la mandria, e loro durante la notte agiranno,
    questo era il piano, che Dio la protegga. >>

    Jack : << Non preoccuparti Jerry, a proteggermi basta la mia pistola; ...manda certe benedizioni.>>

    Così i due fecero ritorno in città, ognuno al proprio lavoro, e quindi Jack, si recò
    nell'ufficio dello sceriffo.

    Jack : << Buongiorno sceriffo, ha un minuto per me ? volevo raccontarle una storiella >>

    Sceriffo : << Buongiorno, chi sarebbe lei ? >>

    Jack : << Mi presento, sono Jack Brown e vorrei raccontarle di una cosa che accadrà domani notte.>>

    Sceriffo : << Prego si accomodi, di cosa si tratta ? >>

    Jack : << Domani notte tre uomini tenteranno di portare via una mandria di cavalli, e sono qui
    per indicarle il posto dove poter fare l'appostamento per prenderli con le mani nel sacco.>>

    Sceriffo : << Capisco, ma vede, noi qui siamo a corto di uomini, e se faccio un appostamento, chi rimane
    in città ? non posso mettere a rischio l'incolumità dei cittadini, per andare a caccia...
    di possibili ladri di cavalli; ma scusi, lei perché è interessato a tutto ciò ? >>

    Jack : << Ho ascoltato uno di loro che parlava del piano con un altro, e mi sembrava giusto venire
    a raccontarle tutto, ma capisco la sua posizione e quindi non insisto. Ma ha un idea di chi
    potrebbero essere questi individui ? dicevano di essere in tre ? >>

    Sceriffo : << Non saprei dirle nulla, non mi risultano ricercati con queste caratteristiche, potrebbero
    essere alle prime armi e non hanno una taglia, ma se faranno il colpo, ben presto ne avranno
    una.>>

    Jack : << Ok sceriffo, tolgo il disturbo allora, la saluto.>>

    A questo punto Jack pensò che correre un rischio inutile per prendere dei ladri che magari
    non avessero nemmeno una taglia non ne valeva la pena, ma allo stesso tempo pensò a Jerry
    che sarebbe rimasto senza lavoro, e magari implicato nel furto del bestiame, e allo stesso
    tempo, pensò al comportamento strano dello sceriffo, possibile che non avesse voglia di
    assicurare dei criminali alla giustizia ? e difendere la proprietà di un onesto cittadino ?
    Troppe cose non quadravano, ma alla fine decise che non se ne sarebbe interessato più di tanto
    alla fine lui era li per altre cose.

    Erano già quasi le 13:00 e allora decise di andare a fare qualche domanda all'agenzia
    della diligenza.

    Jack : << Buongiorno vorrei gentilmente sapere gli orari delle diligenze, e il percorso che
    fanno per collegare le varie città.>>

    Impiegato << Buongiorno, i giorni sono lunedì,mercoledì,e venerdì e da qui passano intorno alle 07:00
    si fermano giusto cinque minuti e ripartono, fanno la strada principale,
    solo quella c'è. Li ci sono scritte le città che collegano e relativi orari. >>

    Jack : << La ringrazio, molto gentile. >>

    Jack pensò : ( mmm vediamo allora, da qui passa alle 07:00 ci sarà qualcuno che vede chi sale
    e chi c'è a bordo, in modo da essere sicuri di trovare soldi o cose preziose, altrimenti non
    l'assaltano, e mi pare giusto, perché rischiare se si può andare sul sicuro ? Il percorso è
    sempre lo stesso quindi, un gioco da ragazzi.)

    Credo che prenderò la diligenza domani mattina, voglio vederci chiaro su questa faccenda.

    Jack si recò al saloon per bere qualcosa, parla parla e il tempo passa senza
    nemmeno accorgersene.

    Ad un tratto entra Tom con altri due individui e subito collegò che si potesse
    trattare della banda al completo, quindi senza farsi notare, andò a bere il suo whisky
    il più vicino possibile in modo da poter ascoltare cosa stavano dicendo.

    Tom : << Niente dobbiamo rimandare il colpo, per domani notte non è possibile, ci stanno
    preparando una trappola, segno che Jerry ha parlato e questo significa che la deve pagare.>>

    Jack rimase molto stranito da quello che aveva sentito, come era possibile che loro fossero
    a conoscenza del piano per catturarli ?
    Possibile che Jerry abbia parlato con loro ? e se così fosse, perché lo vogliono fare fuori ?
    No no qui la faccenda si complica, devo parlare con Jerry.

    Jack si reca da Jerry per chiarire la faccenda.

    Jack : << Jerry dimmi un po, hai fatto parola con qualcuno di quello che ci siamo detti ? >>

    Jerry : << No mr Brown, con chi avrei dovuto parlarne ? non sono così matto. >>

    Allora Jack per non terrorizzare Jerry fece finta che tutto sarebbe andato secondo i piani
    se avesse raccontato quello che aveva sentito, Jerry avrebbe sicuramente combinato qualcosa
    che avrebbe complicato tutto ancora di più, quindi lo salutò e andò via.

    Jack durante il tragitto per ritornare in città fece un pensiero strano e si recò
    nell'ufficio dello sceriffo.

    Jack : << Buona sera, vorrei parlare con lo sheriffo. >>

    Bob : << Buona sera io sono il vice, lo sceriffo non c ' é come posso esserle utile ? >>

    Jack : << Che significa non c'é ? è fuori città ? >>

    Bob : << Oggi ha preso il pomeriggio libero, ci sono io a sostituirlo può dire a me. >>

    Jack : << No niente di particolare volevo solo salutarlo, arrivederci. >>
     
  5. n3ssuno

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    Segue Parte 2


    Jack uscì subito dall'ufficio perché quello che aveva pensato non gli piaceva proprio,
    e la faccenda si complicava ancora di più, e a questo punto, la vita di Jerry era seriamente
    in pericolo. Bisognava trovare un modo per risolvere questa situazione.
    In quel preciso istante, vide un uomo a cavallo che lasciava la città, e gli sembrò uno dei
    tre della banda e decise di seguirlo senza farsi notare. Dopo una mezz'ora l'uomo arrivò al rifugio
    senza essersi accorto di essere stato seguito, ed entrò in un capanno. Jack vide che i
    cavalli erano quattro, quindi con loro doveva esserci l'altro complice. Facendo molta attenzione
    si avvicino per ascoltare quello che si dicevano, e rimase di stucco nell'accorgersi che
    il quarto uomo era lo sceriffo, e tutto gli fu chiaro di come fossero andate le cose.
    Solo che adesso risolvere questo problema diventava molto difficile, e la vita di Jerry era
    seriamente in pericolo, e allora Jack decise di agire, si appostò fuori la porta, e appena
    lo sceriffo usci lo colpì in testa col calcio della pistola, adagiandolo a terra per non fare
    molto rumore, lo portò dove c'era il cavallo e lo legò. Gli altri avrebbero passato la notte li
    quindi poteva portare in porto il piano che aveva pensato.
    Preso lo sceriffo, Jack si recò in città e andò a casa del giudice Williams.

    Jack bussò alla porta di casa del giudice Williams, e appena si apri la porta rimase
    senza parole, come se gli si fosse gelato il sangue dentro le vene, ad aprirle la porta
    era stato un angelo, era Eva, la bellissima figlia del giudice. Dopo essersi ripreso,
    con leggero stupore della fanciulla che comunque apprezzò il comportamento di Jack, si presentò :

    Jack : << Buonasera signorina, mi presento, sono Jack Brown, stavo cercando il giudice Williams,
    è in casa ? >>

    E la ragazza, con un bellissimo sorriso rispose :

    Eva : << Certamente mr Brown, le chiamo subito mio padre. Le auguro una buona serata. >>

    Jack : << Buonasera giudice Williams, mi scusi se la disturbo a questa ora, ma devo parlarle di una
    cosa molto seria. >>

    Giudice << Chi è lei e cosa sta succedendo ?.>>


    Jack : << Signore, sono Jack Brown e sono un cacciatore di taglie, ho con me lo sceriffo Dack nel senso
    che l'ho catturato, era d'accordo con dei ladri di cavalli che sono accampati a trenta minuti
    da qui, c'è pure un testimone che può confermarle quello che le sto dicendo, e se prendiamo
    alcuni uomini possiamo andare a catturare il resto della banda.>>

    Giudice << Cioè, lei vuol farmi capire che il nostro sceriffo è un criminale ? spero che la sua
    spiegazione che mi esporrà domani nel mio ufficio sia convincente, altrimenti la vedo male.
    Mettiamo in cella intanto lo sceriffo e prendiamo un paio di uomini e andiamo. >>

    Dopo circa un ora, un gruppetto di uomini con a seguito il giudice Williams si mosse in
    direzione del covo della banda, e dopo una mezza ora, erano sul posto.
    Tutto era come Jack lo aveva lasciato, gli uomini erano dentro, forse dormivano.
    Il vice sceriffo, dopo aver dato disposizioni ai suoi uomini, intimo loro di uscire fuori con le
    mani in alto perché erano circondati,e non avrebbero avuto scampo.
    Gli uomini convinti di non avere nulla da temere, uscirono senza opporre resistenza.
    D ' altronde loro non avevano commesso alcun reato fino a quel momento. Furono condotti in cella
    dove appena scoperto che lo sceriffo era dietro le sbarre, le loro certezze cominciarono
    a svanire. Salutando tutti, Il giudice diede appuntamento a Jack alle 10.00 nel suo ufficio
    pregandolo di portare con se il suo testimone, e di non fare tardi, e anche Jack andò a dormire.

    La mattina seguente nell'ufficio del giudice, Jerry confermò tutta la storia arricchendola di
    alcuni particolari che tolsero ogni dubbio al giudice Williams, che confermò l'arresto dei quattro
    criminali. Compiaciuto che questa storia si fosse conclusa nel migliore dei modi, congedò
    Jerry e si soffermò un attimo con Jack.

    Giudice << La voglio ringraziare in modo particolare mr Brown, senza di lei noi avremmo continuato
    ad avere come sceriffo un criminale, e a proposito di questo suo comportamento, volevo
    pregarla di accettare la mia proposta di diventare il nostro sceriffo. >>

    Jack : << Signor giudice, sono molto fiero della sua richiesta, ma non posso accettare, non fa per me
    io sono uno spirito libero e non saprei proprio rimanere incollato in una città. Volevo
    chiederle invece, se era a conoscenza delle rapine alle diligenze ? >>

    Giudice << Si che ne sono a conoscenza, perché me lo chiede ? >>

    Jack : << Credo che non ne sentirà parlare più; mi sono fatto convinto che i personaggi
    siano gli stessi, con lo sceriffo che faceva da basista. Se non ne sentiremo parlare
    più, vuol dire che ci ho visto bene. >>


    Giuduce << Capisco,ed a questo punto potrebbe essere molto probabile, comunque ne terrò conto per
    eventualmente estendere i capi di accusa verso questi delinquenti. Ritornando al discorso precedente,
    a noi servirebbe una persona come lei, spero che rimanga a lungo in
    questi paraggi, ci sarebbe comunque d'aiuto, spero di vederla presto. >>

    Jack : << E' stato un piacere averla conosciuta, ci rivedremo presto, ne sono sicuro. >>

    Jack anche se da questa storia non ci aveva guadagnato nulla, era rimasto soddisfatto perché aveva
    messo al sicuro la vita di un povero uomo onesto, e assicurato alla giustizia uno sceriffo
    criminale, che approfittando della sua posizione, faceva da appoggio ai suoi amichetti
    indisturbato, e ci faceva dei bei dollaroni facili, ma la cosa che lo rendeva ancor più
    felice, era aver conosciuto la bellissima figlia del giudice, cosa che sicuramente lo
    avrebbe portato da queste parti molto spesso.
     
  6. n3ssuno

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    Jack Brown

    La saggia decisione



    Dopo una mattinata piena di cose da fare tra ufficio dello sceriffo banca e ufficio postale
    Jack realizzò che era arrivato giusto il momento di staccare un attimo la spina e andare
    a bere qualcosa al saloon e magari dare una occhiata, hai visto mai che nasce qualcosa di
    interessante che possa portare qualche dollaro in tasca.

    Appena entrato al saloon ordina un whisky e rimane al banco dove ci sono due ragazze che
    parlano allegramente ridendo tra loro, sorpreso e incantato dall' atmosfera che si era creata
    non riusciva a staccare la sua attenzione da loro, e le ragazze ne erano compiaciute.

    Ad un tratto entrano due tipi poco raccomandabili e chiedono da bere con un atteggiamento
    molto fastidioso, Jack li scrutò da testa ai piedi, e si rese subito conto che erano due che
    si erano fatti un bel po di miglia a cavallo, e l'aspetto poco curato, manifestava con molta
    evidenza che si erano fatti anche qualche notte all'aperto, chissà magari scappano da qualcosa
    o qualcuno. Dei due si capiva subito chi comandava, uno era un tipo mingherlino e molto affabile
    tanto che faceva tutto quello che il capo gli ordinava senza battere ciglia, e per di più
    rideva a comando ad ogni sua battuta, mentre era proprio l'altro personaggio che attirava
    le attenzioni di Jack, questi vestiva con pantaloni cappello giacca e camicia nere, un cinturone
    con due pistole portate col calcio rivolto in avanti, tipico di chi estrae le pistole incrociando
    le braccia e aveva l'aria e il portamento tipico dello sbruffone. Quando si ripresero dopo aver
    buttato giù qualche whisky, si accorsero della presenza delle ragazze, che da qualche momento
    si erano ammutolite perchè non gradivano affatto quello che vedevano, e come infastidite si
    spostarono dall'altra parte del bancone, o meglio tentarono, perché appena fatto un passo,
    il tipo prese un braccio di una delle due ragazze tirandola verso di se.

    Jack vedendo che le ragazze non gradivano la loro compagnia intervenne.

    Jack : << Perché non lasci stare le ragazze ? Non vedi che non gradiscono la tua compagnia ? >>

    Billy : << E tu chi saresti il loro fratellino ? >>

    E rivolgendo lo sguardo verso l'amico, scoppiano a ridere.

    Jack : << Se fossi il loro fratellino ti avrei già staccato il braccio col quale l'hai afferrata >>

    Billy : << E scusa un attimo, in quanti sareste venuti per staccarmi il braccio ? >>

    E giù altra risata col compare.

    Jack : << Bhe, ad occhio e croce, qui dentro ce ne sono almeno una dozzina che da soli potrebbero
    prenderti a calci nel culo fino a domattina.>>

    Billy girandosi verso il suo compare ribatte.

    Billy : << Non credo che contro di noi avrebbero speranze anche tutti assieme.>>

    Jack : << Come mai parli in plurale ? Da solo non sei capace di difenderti ? Hai bisogno della mammina ? >>

    Billy toccato nell'orgoglio visto che in molti sottolinearono la battuta di Jack con una sonora
    risata, appoggio le mani sulle pistole facendo un passo indietro e intimo:


    Billy : << Te la sei cercata questa volta, adesso questa faccenda la risolviamo a modo mio. >>

    Jack non si fece pregare, e fissandolo negli occhi, con un cenno del capo, gli fece capire
    di accomodarsi fuori, che la sfida era stata accettata.


    Dal saloon tutti si precipitarono fuori per non perdersi il duello, da queste parti non se
    ve vedono tanti, e questa era un occasione da non perdere, e mentre la gente si radunava ai
    margini della strada, i due contendenti guadagnavano il centro della strada.
    Billy col suo ciondolare e le mani appoggiate alle pistole, cercava di ostentare grande sicurezza
    per incutere timore all'avversario tenendo un andatura molto lenta, si sa che in questi casi
    controllare il sistema nervoso è fondamentale, e il suo intento, era quello di fare innervosire
    Jack, che invece dal canto suo, era di una tranquillità disarmante, Il suo passo era molto elegante
    e composto, accompagnato dallo sguardo attento e severo fisso sul suo avversario, ammirarlo era
    uno spettacolo per gli spettatori, ma vi assicuro che per chi gli si trovava davanti in quel
    momento come sfidante, era terrorizzante. Appena arrivati in centro della strada, Billy lasciò
    scivolare a terra la sua giacca per avere la pistole libere da ogni probabile ingombro, mentre
    Jack che portava una pistola solamente sul lato destro, coperta dall'elegante cappotto, per
    togliere l'ingombro, ed avere libero accesso alla pistola, aveva un asola dietro la schiena,
    dove agganciava il bottone del cappotto, in modo da avere la pistola bene in vista e libera.

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  7. n3ssuno

    n3ssuno Novizio

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    In quel momento, quando i due erano pronti per lo studio finale prima dello sparo, la gente
    tutta intorno, era ammutolita, c'era un silenzio che quasi si sentivano i battiti cardiaci
    degli sfidanti; ma non quelli di Jack, i suoi erano bassissimi, tanto bassi che Billy ebbe
    la sensazione di aver rischiato grosso questa volta, e le sue certezze cominciavano a svanire.
    Ma ormai non si poteva tornare indietro, quello che era fatto non si poteva cancellare, ormai
    la storia doveva concludersi con uno dei due a terra, e Billy pensò proprio che quello a terra
    sarebbe stato lui. Adesso quello che era più nervoso, avrebbe fatto la prima mossa, Billy cominciò
    a grondare di sudore, e ad un tratto, fece per portare le mani alle pistole per estrarle ed aprire
    il fuoco, e Jack che non si era scomposto di una virgola, ancor prima che Billy toccasse le sue
    pistole, aveva già impugnato l'arma, e sparato. Si udirono due colpi molto ravvicinati, che molti
    avrebbero giurato che fosse stato solo uno sparo per quanto erano stati veloci, ma nessuno dei
    due cadde, si udirono solo i lamenti di Billy che era stato ferito alle mani.
    Jack aveva reso innoquo Billy, non lo voleva uccidere, voleva solo dargli una lezione che non
    avrebbe dimenticato per tutta la vita, e prima di concludere gli chiese:

    Jack : << Ehi Billy, ti ritieni soddisfatto oppure devo continuare ? >>

    E Billy molto dolorante, mentre perdeva sangue e veniva soccorso dal suo compare gli chiese:


    Billy : << Ehi Jack ma chi sei ? Di chi ho avuto il dispiacere di fare la conoscenza ? >>

    Jack : << Sono Jack Brown, e di come è andata, per te è stata una fortuna che non ero un altro
    non credi ? >>

    Billy : << Jack Brown ?!?! Potevi dirmelo prima dannazione; ti conosco per quello che mi hanno raccontato
    ma non ti conoscevo di persona, ti sono grato per quello che hai fatto, e ti prometto che non
    mi incontrerai più, sopratutto me lo auguro. >>

    Billy sorretto dal compare, fu condotto dal medico, e appena curato le ferite, i due salirono
    sui loro cavalli e lasciarono la città, mentre tutta la gente, si complimentava con Jack per
    tutto quello che avevano visto, in termini di abilità con la pistola, ma sopratutto per la bontà
    d'animo, per aver risparmiato la vita a quel giovane, che aveva commesso un errore dettato dai
    suoi pochi anni che gli poteva costare caro, mentre qualcuno storceva il naso perché avrebbe
    preferito un duello mortale, e a capeggiare questa combriccola, non poteva che essere il becchino.


    Jack non era comunque del tutto contento di come si era conclusa la vicenda, non voleva certamente
    la morte di quel ragazzo, ma qualcosa dentro gli diceva che la cosa fosse stata solamente rimandata,
    l'esperienza gli evidenziava che il carattere di quel ragazzo, un giorno li avrebbe portati
    ancora una volta uno di fronte all'altro perché difficilmente nella vita chi nasce rotondo
    muore quadrato, e quel ragazzo rotolava che era una bellezza.